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Gnv, Tirrenia e Grimaldi in gara per Civitavecchia

L’Autorità portuale laziale è pronta a lanciare un bando pubblico per affidare la concessione concessione della nuova Darsena Traghetti e i tre principali operatori si daranno battaglia per aggiudicarsela.
Sarà una battaglia a tre fra Grimaldi Group, Grandi Navi Veloci e Tirrenia quella per aggiudicarsi in concessione la nuova Darsena Traghetti del porto di Civitavecchia. Diverse fonti di settore confermano a che sono queste le tre aziende che hanno presentato all’Autorità portuale laziale le rispettive domande e d’altronde non era difficile immaginarlo, dal momento che questi tre gruppi sono anche quelli che operano le linee traghetti dallo scalo laziale verso la Sardegna e la Sicilia.
Secondo quanto annunciato dai vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale il relativo bando di gara potrebbe essere lanciato già nelle prossime settimane. “Da circa un anno si è sviluppata questa discussione all’interno dell’ente e ne abbiamo parlato anche in comitato di gestione. Se ne parla soprattutto da quando abbiamo ricevuto tre istanze da tre diversi operatori per la concessione delle aree”, ha spiegato il presidente Francesco Maria di Majo. Che poi ha aggiunto: “Su indicazione di Anac, Art e Antitrust abbiamo quindi redatto il bando, andando a definire parametri certi e chiari per occupazione e sviluppo di traffici”.
La segretaria generale dell’Autorità di Sistema Portuale, Roberta Macii, ha sottolineato che “la concessione ha come obiettivo l’aumento di traffici e riguarderà operazioni ro-ro, ro-pax e automotive”. Esattamente il core business di Grimaldi Group e di Moby (che vorrebbe entrare nel comparto automotive), ma anche di Grandi Navi Veloci per quanto riguarda il mercato dei traghetti. Il sito web dell’Autorità di Sistema Portuale del Lazio informa che “le opere marittime della nuova darsena traghetti intitolata a Sant’Egidio, saranno terminate all’inizio del 2015”, anche se in realtà l’infrastruttura è ancora oggi in via di completamento. Sempre a proposito di questo terminal l’ente presieduto da di Majo precisa che “con l’investimento di 174 milioni di euro, previsto in Legge Obiettivo e finanziato dal CIPE e dall’Autorità Portuale, il porto di Civitavecchia avrà nove nuovi attracchi, di cui sei per cruise-ferry ro-ro, due per navi da crociera e uno dedicato per terminalista ex art. 18 cod. nav. Oltre all’ulteriore prolungamento di 400 metri dell’antemurale, sarà realizzata anche una nuova darsena servizi per le imbarcazioni delle forze dell’ordine, i servizi tecnico-nautici, la flotta pescherecci, il bunkeraggio e i cantieri navali”.

Fonte: Trasporto Europa